photo_2021-12-27_16-33-09
Picture of ecomuseo

ecomuseo

PRIMO ARTICOLO

Riconosciuto l’Oikomuseo del Grano e della cultura locale

Pubblicato il decreto dell'Assessorato che riconosce l'istituzione culturale

Con decreto dell’Assessore ai Beni culturali e dell’identità siciliana Alberto Samoná, Baucina ha avuto riconosciuto l’Oikomuseo del grano e della cultura locale.

La pro loco ha avviato il percorso ecomuseale nel 2015, anno in cui fu concepita la prima sagra del grano. Nel 2019 l’associazione ha coinvolto il Comune di Baucina costituendo un ATS finalizzata alla promozione dell’Ecomuseo. Oggi si arriva a un punto di svolta che segna la validità del metodo ma che è un punto di rilancio. Come previsto dal progetto culturale approvato adesso occorrerà realizzare un luogo di interpretazione territoriale (individuato nel museo, una volta che sarà ampliato) nello spirito di fornire alla collettività un luogo della memoria.

“In questo tempo di pandemia che ha gettato tutti noi in una gestione straordinaria della vita – ha aggiunto l’amministrazione guidata dal Sindaco Fortunato Basile -, questa notizia ci desta e ci fa ricordare la tensione ideale, gli obbiettivi, le strategie che ispirano il mandato fornito dai cittadini e che questo annus horribilis non ci ha consentito di portare avanti. Dopo questa pandemia, l’ecomuseo servirà però a riprendere lo slancio della visione, il battito d’ala. L’ecomuseo è un bene culturale nella sua accezione di processo e così Baucina entra nell’elenco dei (al momento solo) tredici enti che posso offrire questo tipo di offerta culturale. Un grande risultato le cui potenzialità sono tutte da attuare”.

“Siamo molto felici del riconoscimento del nostro lavoro per l’Oikomuseo del grano e dalla cultura locale. In questi anni abbiamo creduto, abbiamo dedicato la nostra attenzione a questo progetto, abbiamo coinvolto il Comune di Baucina e oggi arriva questo primo riconoscimento: non un punto d’arrivo ma il vero punto di partenza. Eravamo sulla strada giusta e non ci siamo mossi da lì. Ora, occorre solo che l’ostacolo della pandemia sia rimosso e poi riprenderemo a correre come prima”. È il commento dell’intero direttivo dell’associazione guidato da Andrea Cannizzaro.

pubblica questo post